23 dic 2008

LA RETTA COSCIENZA

"I cristiani, nella formazione della loro coscienza, devono considerare diligentemente la dottrina sacra e certa della Chiesa cattolica apostolica romana! La Chiesa si pone sempre e solo al servizio della coscienza, aiutandola a non essere portatata qua e là da qualsiasi vento di dottrina secondo l'inganno degli uomini" (Veritatis splendor).
Il soggettivismo etico per cui ogni capriccio individuale deve diventare legge, deve diventare condiviso, deve diventare buono per la comunità sta distruggendo la società, ma prima ancora la nostra coscienza morale. Slegare la coscienza dalla Verità è molto pericoloso.
Accade così che il capriccio di volere un figlio a tutti i costi procuri uccisioni di embrioni (che sono persone umane), oppure il capriccio di non volere un figlio procuri uccisioni di bambini (a volte lo stesso capriccio è della stessa donna a distanza di pochi mesi).
Oppure il capriccio di cambiare sesso, contro ogni logica naturale, il capriccio di pretendere matrimoni tra omosessuali o addirittura adottare bambini innocenti, il capriccio di volere essere un po' gay, un po' etero e un po' cretino, sono esempi di quale perversioni può raggiungere la pretesa dell'uomo di volere stabilire da solo ciò che è bene e ciò che è male.
Allora, per il bene dell'uomo stesso e della sua ragione, restiamo uniti alla Chiesa cattolica che ci guida con amore e sapienza e ci fa essere uomini retti e veritieri.

18 dic 2008

PAGELLE DI FINE ANNO

GIANFRANCO FINI: voto 2. Pessimo uomo politico, opportunista meschino come la peggiore faccia del fascismo. Arrogante con i deboli e pecorella con i forti (ebrei) e solo per arrivare alla poltrona. Un pidocchio della politica.
VELTRONI E FAMIGLIA PD: voto 2. Mi vergogno per loro e per quei 50 italiani che li hanno votati in buona fede (anche se in modo piuttosto ingenuo). Le accuse nei confronti della maggior parte del partito sono veramente gravi ed infamanti. Per il resto non mi stupisco. Rubano da quando si chiamavano PCI.
I MAGISTRATI: voto 3. La valutazione ovviamente non si riferisce all'intera categoria di magistrati, molti dei quali sono veri e propri eroi nazionali e patrioti. Mi riferisco a quei carnefici che hanno condannato a morte Eluana solo perchè malata. L'hanno condannata a crepare di fame e di sete. Buon Natale cari magistrati. Mi riferisco a quei magistrati che guarda caso fanno esplodere le inchieste contro Veltroni e famiglia PD tutte insieme , all'improvviso, come se volessero favorire qualche loro amico, ad esempio Di Pietro. Buon Natale cari magistrati. Mi riferisco a quei magistrati che si occupano di divorzi e separazioni e, come accade a Pescara, nonostante l'obbligo di legge che hanno nel tentare una riconciliazione tra i coniugi, se ne fregano e trattano gli sposi come carne da macello: "firmate qua" ed è finita l'udienza di riconciliazione. Buon Natale e buona festa della famiglia cari magistrati.
SACCONI E ROCCELLA: voto 10. Due ottimi e coraggiosi politici di governo. Si sono opposti contro tutti in difesa della vita, anche contro il loro presidente del consiglio Berlusconi che proclama vergognosamente l'anarchia etica. Si sono opposti contro la pena di morte per Eluana Englaro e contro la criminale pillola abortiva RU486 che avvelena il bambino innocente.
PAPA BENEDETTO XVI: voto 10. La sua voce e la voce della Chiesa restano gli ultimi baluardi nel mondo a difesa della dignità dell'essere umano e della sua ragionevolezza. Grazie!!!!!!!
RUBINO: voto 6. Lo scorso anno mi sono valutato 5 perchè ho creduto di fare troppo poco per servire la Verità. Quest'anno 6 perchè ho deciso di scendere in campo ed essere protagonista per la ricostruzione della mia città. Un voto alla speranza.
SANTO NATALE E BUON ANNO A TUTTI

13 dic 2008

AMBIENTALISTI DISUMANI

Nel gennaio 1997 l'alta corte olandese ha emesso una sentenza che vieta di pescare facendo uso di esche vive: larve, vermi, mosche non devono più essere appese all'amo. Chi lo fa può essere condannato di "crudeltà verso gli animali". L'Olanda è quella nazione dove da anni i medici uccidono i malati terminali che lo desiderano, e nella quale si possono persino sopprimere i bambini handicappati, OVVIAMENTE NEL LORO INTERESSE E PER IL LORO BENE.
Questo è solo un esempio del delirio intellettuale che ha colpito da alcuni decenni la nostra società occidentale. Ambientalismo, animalismo e simili perversioni ideali hanno stravolto la visione della realtà e la gerarchia dei valori tradizionali, mettendo da parte l'uomo.
Il Creato è opera di Dio per l'uomo, il quale ha il dovere morale e l'utilità personale di preservarlo e di usarlo ma senza abusarne gratuitamente. Però senza perdere di vista che l'uomo è il vertice e il centro della creazione. Mentre mai e poi mai è lecito usare una persona umana come mezzo per i propri fini, non si può dire lo stesso per l'animale. Si può e si deve usare la mucca per farle produrre il latte, o un manzo per l'ingrasso. Uno si tiene in casa un cane solo se gli serve: per difesa, per compagnia, per diletto, per addestramento. Uno NON si tiene in casa un figlio o un vecchio genitore perchè gli serve. La persona esprime un valore intrinseco che nessun animale è in grado di possedere. Tra l'uomo più stupido e malvagio e la scimmia più intelligente e simpatica c'è un abisso incolmabile. Soltanto l'uomo è IMMAGINE DI DIO. Quando si arriva a considerare l'uomo un animale come tutti gli altri (o peggiore degli altri) significa che la civiltà è sull'orlo della catastrofe. Abbiamo iniziato a trattere le bestie come persone (vedere le ultime leggi del CALZOLAIO spagnolo sui diritti alle scimmie) e le persone come bestie (aborto, eutanasia, manipolazione, ecc.).
Vi riporto letteralmente quello che dicono due eminenti esponenti del mondo ambientalista e animalista. Filippo di Edimburgo, presidente del WWF: se mi dovessi reincarnare vorrei essere un virus letale per eliminare la sovrappopolazione. Fulco Pratesi, leader storico dell'ambientalismo italiano: il funerale, la cassa e la sepoltura degli umani sono pratiche troppo inquinanti; molto meglio creare degli appositi carnai dove offrire i cadaveri ai rapaci che rischiano l'estinzione. O in alternativa creare apposite scatolette di cibo per cani e gatti in cui la carne umana sostituisca una percentuale di quella degli altri animali. Fin qui Hitler non si era mai spinto, anche se quasi tutti i gerarchi nazisti erano ambientalisti convinti.
Questi esempi non significano che un ambientalista oggi sia necessariamente una persona poco raccomandabile. Anche se i verdi si preoccupano del destino della foca monaca ma se ne fregano del destino dei bambini trucidati con l'aborto, sono contrari ai cibi transegenici ma favorevoli alla fecondazione artificiale, sono profeti del naturale e biologico ma poi preferiscono la contraccezione ai metodi naturali, rifiutano a chiacchiere la tecnologia ed il progresso ma poi godono di tutti i confort del XXI secolo. Quanto meno sono contraddizioni viventi.

4 dic 2008

EUROPA piccola piccola

L'Europa sta diventando la terra più scristianizzata dell'Occidente e se ne fa un vanto. Pensa che il cristianesimo che l'ha tenuta a battesimo le sia di ostacolo. Ma poi si accorge che le serve una identità. La classe politica europea, ed in particolare la sinistra europea, lamenta che i trattati politici ed economici non bastano. C'è bisogno di un'anima. Sanno che l'Europa un'anima ce l'ha: è il cristianesimo su cui si fonda la costruzione e l'integrità europea. Rinnegare le naturali radici cristiane significa rinnegare la propria storia e dunque la propria identità. Probabilmente hanno rifiutato la propria storia e rinnegato la propria anima pensando che senza identità cristiana l'Europa è più aperta, inclusiva, tollerante, pacifica. E'vero il contrario! Rifiutando la natura cristiana dell'anima europea, l'Occidente si divide e si distacca dall'America, perde il senso dei propri confini e diventa solo un contenitore indistinto, non riesce ad integrare gli immigrati, anzi li ghettizza o si arrende alla loro cultura, non è in grado di vincere il fondamentalismo islamico, anzi favorisce il martirio dei cristiani in tante parti del mondo ed anche in casa propria.
Ciò che resta di un'Europa che non ha il coraggio di guardarsi allo specchio è solo una interpretazione perversa ed autodistruttiva della libertà. Questi piccoli uomini politici si affannano a trasformare in leggi i capricci di ogni individuo e gruppo che rivendicano per sè stessi ogni sorta di diritto (è già stata fatta la proposta del riconoscimento di famiglia tra un uomo e la sua mucca). E così l'Europa si trasforma nel paese dei balocchi (ricordate la favola di Pinocchio?). Droga libera, suicidio libero, eutanasia libera, famiglia libera, sessualità libera, pedofilia libera, aborto libero, lussuria (una volta la lussuria era un vizio capitale, oggi qualche perverso se lo appiccica addirittura come nome di bandiera). Questa Europa, così ricca e fragile, potente e impaurita è oggi in grado di radunare sempre più gente nei supermercati, nelle banche, negli stadi sportivi, nelle discoteche, nei luoghi di vacanza e di intrattenimento ma senza per questo trovare un senso ed una identità unificanti. Così si scopre ciò che aveva già visto Platone, che questa democrazia relativistica è autofagica, mangia se stessa. Ancora pochi anni e dell'Europa non resterà che un lontano ricordo nei libri di storia. Stiamo affondano nella palude dell'immoralità, del relativismo, dell'islamismo.
A meno che non imbracciamo subito la bandiera della cristianità.