27 dic 2009

SANTI MARTIRI INNOCENTI

Oggi, 28 dicembre, la Chiesa celebra la commemorazione dei santi martiri innocenti, di quei bambini uccisi sotto il regno di Erode e di tutti i bambini innocenti strappati alla vita per la malvagità dei grandi.
Il mio pensiero va, oggi, ai milioni di bambini massacrati dalle proprie madri per mezzo dell'aborto. Bambini fatti a pezzi, bambini avvelenati e poi gettati nei sacchi dell'immondizia, con la scandalosa complicità dei "medici" che hanno messo il loro lavoro a servizio della morte e della distruzione; con la complicità di immondi uomini politici che hanno fatto dell'aborto un diritto di ammazzare liberamente gli innocenti; con la complicità di certi Presidi e certi professori che con la forza della prepotenza impediscono che qualcuno possa svegliare le coscienze degli alunni e possa suscitare in loro una capacità critica bioetica.
Il mio pensiero va, oggi, ai milioni di bambini, che in molte parti del mondo vengono ammazzati dalla fame mentre in altre parti del mondo vengono ingozzati come maiali; bambini che non hanno nulla e bambini che vengono distrutti dal troppo; bambini senza speranza perchè non hanno nemmeno la possibilità di sognare un futuro migliore e bambini senza speranza perchè i loro genitori non lasciano loro nemmeno il tempo di sperare ma li ricompensano e li ricoprono di tutte le cianfrusaglie inutili che il mercato offre; bambini gettati in una realtà di fame, malattia e morte e bambini allontanati dalla realtà e gettati nel virtuale di TV, giochi elettronici e computer così non rompono e mamma e papà fanno ciò che vogliono.
Il mio pensiero va, oggi, a quei tanti bambini abusati sessualmente e violentati (aihmè, anche da alcuni prelati e vescovi cattolici corrotti e marci che gettano fango e vergogna sulla intera sposa di Cristo, la Chiesa).
Il mio pensiero va, oggi, a quei poveri bambini che sono costretti a subire i capricci dei loro genitori e vengono privati di un sacrosanto diritto naturale: la famiglia con mamma e papà; e invece vengono spediti come pacchi postali da una casa all'altra dove incontrano madri o padri che convivono con assoluti estranei; bambini cresciuti nell'odio dei loro genitori, nell'egoismo dei loro genitori che hanno pensato solo a gratificarsi con il lavoro o con gli amanti, delegando nonni, baby sitter e Tv ad educare e amare i bambini loro figli.
Il mio pensiero infine va, oggi, a quei bambini che vengono ingozzati di tutto dai loro genitori tranne della cosa più importante: la fede. Un uomo senza fede è un uomo morto anche se è in vita. Ma molti genitori sono ciechi e non vedono cosa è il bene dei loro figli; si preoccupano di lasciare loro la casa, il lavoro, un gruzzoletto ma non si preoccupano di lasciare loro la vita dell'anima.
Oggi pregherò per tutti i bambini del mondo, confidando nella tenerezza e nell'amore di Gesù che ha detto: "lasciate che i bambini vengano a me".

26 dic 2009

LA FAMIGLIA

Sono entrato nella libreria Feltrinelli per acqustare un libro di lettura per mia figlia di 6 anni. In prima fila sullo scaffale troneggiava un grande libro colorato che ha colpito la mia attenzione. Il titolo: LA FAMIGLIA.
Ho pensato: "che bello, finalmente scrivono libri per l'insegnamento dei valori più belli dlla vita". L'ho preso tra le mani e l'ho sfogliato.
Sono rimasto sbalordito: per mezzo di disegni accattivanti, mille colori e schemi semplici il libro insegna ai bambini che la famiglia non solo è quella tra un omo e una donna uniti in matrimonio, ma anche quella tra omosessuali, tra due uomini o due donne; chela famiglia èanche allargata perchè i genitori si possono lasciare e risposarsi o andare a convivere e fare altri figli; che è normale avere tre o quattro padri e madri e svariate decine di nonni; che è normale anche avere due padri ma senza madre e così via.
La perversione culturale della nostra società consiste in questo: gli adulti si comportano male, fanno il comodo loro, appagano i loro istinti e desideri, commettono peccato e i piccoli innocenti soffrono. Allora invece di cambiare comportamente, invece di ravvedersi e pentirsi, se non altro per i loro figli, trasformano il peccato in normalità ed insegnano ai piccoli che il male è bene.
Questa è una vergogna, frutto di una confusione mentale e culturale che nasce dall'allontanamento dalla UNICA FONTE DI LUCE: GESU' CRISTO SALVATORE DEL MONDO.

15 dic 2009

VIOLENZA

SONO TORNATO.
Dopo molti mesi di assenza torna il blog con le sue proposte culturali e i suoi spunti di riflessione.
La violenza che ha colpito il premier Silvio Berlusconi mi ha spinto a tornare in campo per denunciare con forza il degrado culturale che colpisce il popolo italiano.
Ho sentito in questi giorni, nei bar, al mercato, negli uffici pubblici molte persone, giovani e vecchi, ragionare da dementi.
Mi sono realmente spaventato. Molti di noi non sono più capaci di fare un buon uso della ragione, della "bona mens" (come dice Cartesio). E allora li senti aprire la bocca e sputare sentenze che non hanno logica, argomenti, buon senso, informazione. Niente. Odio e solo odio irrazionale, viscerale, stupido e per questo molto pericoloso.
Capisco anche perchè l'idiota pazzo che ha colpito Berlusconi sia diventato un mito per 50000 giovani di internet: rivedono in lui la propria pazzia e idiozia. Certo, odiare, insultare e vomitare sentenze è l'unica cosa che sono in grado di fare, e questo da una parte mi fa compassione ma dall'altra mi preoccupa.
Usa violenza chi non ha idee, chi non sa parlare e non si sa esprimere se non attraverso messaggini da deficienti sul telefonino.
Usa violenza chi è somaro a scuola, chi non capisce la complessità e per questo si innervosisce, chi resta parcheggiato all'università perchè viene ripetutamente bocciato agli esami, chi è stato viziato da mammina e papino ed è abituato ad avere tutto e subito, chi è un fallito nella vita ed è invidioso di chi ha successo, chi ha corna più di un cervo e si sfoga contro gli altri, chi non sa farsi rispettare nemmeno dai propri figli e fa il gradasso fuori casa.
Purtroppo questo è uno spaccato della vera Italia, di una Italia cresciuta tra i banchi di scuola che va in rovina. Anche per colpa di presidi ed insegnanti inadeguati e nevrotici, ignoranti e disonesti.
Auguri a Silvio Berlusconi, e auguri all'Italia intera.