30 mar 2008

SOCIETA' DISUMANE

L'aborto è la violazione del diritto più fondamentale e sacrosanto di tutti i diritti umani: il diritto alla vita, base della convivenza tra gli uomini, base della società. Nell'aborto si viola il "NON UCCIDERE", un assoluto inscritto nella natura umana e che appartiene alla grammatica comune dell'essere umano. Si tratta di un crimine contro la persona e la società, perpetrato, inoltre, contro esseri umani innocenti, deboli, indifesi. Legittimare la morte di un innocente per mezzo dell'aborto mina e distrugge, dunque, il fondamento stesso della società.
E' stata sconfitta la società basata sul bene comune, giacchè con l'aborto si sacrifica la vita di un essere umano a beni di valore inferiore.
E' stato sconfitto il medico che ha rinnegato il giuramento e il titolo più nobile della medicina: quello di difendere e salvare la vita umana (grazie a Dio in Italia sono veramente pochi i boia dal camice bianco ndr).
Sono stati sconfitti i legislatori e lo stato di diritto che ha rinunciato a difendere la vita umana. Lo Stato, invece di intervenire, secondo la sua missione, per difendere l'innocente in pericolo, impedendo la sua morte e assicurando, con mezzi adeguati, la sua esistenza e la sua crescita, con le sue leggi permissive contro la vita umana, com'è l'aborto legale, sta autorizzando di fatto, la violazione di un diritto fondamentale e l'esecuzione di sentenze di morte ingiuste, senza che il morituro possa difendersi.
Il tema dell'aborto è decisivo, più importante di altri problemi, perchè segna la frattura fra l'uomo e la società, cosa che non era mai avvenuta prima.
Presto l'umanità se ne vergognerà, come si vergogna della schivitù o di genocidi ancora a noi tanto vicini.
Sono parole di Antonio Canizares LLovera, arcivescovo di Toledo e Primate di Spagna.
Ho scritto in rosso questo post per ricordare ai moderni schiavisti e nazisti della cultura abortista il sangue innocente versato ogni giorno.

21 mar 2008

BARCA A VELA E FILOSOFIA


ESPERIENZA UNICA IN BARCA A VELA.
La ditta VANESSA CHARTER organizza corsi di vela e filosofia per studenti di liceo che frequentano l'ultimo anno (o comunque maggiorenni) e per studenti universitari.
Skipper e docente del corso è il prof. Roberto Rubino.
Il corso prevede uscite giornaliere dalle 13.30 alle 17.00 dal lunedì al venerdì e week-end Pescara -Vasto con partenza alle ore 10.00 del sabato e rientro alle ore 17.00 di domenica (pernottamento e cena a bordo).
Durante il corso di base di vela, gli studenti saranno impegnati in un percorso guidato di introspezione a cura del prof. Roberto Rubino, per imparare a conoscere se stessi e le proprie dinamiche relazionali.
Il costo individuale è di euro 200,00 per un max di 6 studenti a settimana (min. 4). Il costo si riferisce esclusivamente al noleggio dell'imbarcazione: Bavaria 36, 8 posti letto, 3 cabine, 1 bagno, cucina, dinette. Il servizio del prof. Roberto Rubino è totalmente gratuito.
Le date:
1) 14 aprile - 20 aprile
2) 21 aprile - 27 aprile
3) 5 maggio - 11 maggio
4) 12 maggio - 18 maggio
5) 19 maggio - 25 maggio
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al seguente numero 3471929666 (Vanessa) oppure contattare il prof. Roberto Rubino

SPERANZA DI PASQUA

Simon Pietro e Giuda Iscariota. Due amici di Gesù, due discepoli. Due traditori.
Pietro lo ha rinnegato tre volte, per paura. Giuda lo ha consegnato alle guardie, per avidità.
Pietro è diventato un santo, un eroe della cristianità, Giuda si è miseramente impiccato.
Cosa è cambiato tra i due discepoli?
Non certo la loro condotta morale, entrambi indegni di essere chiamati "amici", per di più di un ragazzo come loro che aveva fatto solo del bene.
Entrambi troppo umani per non cedere agli istinti egoistici naturali, l'avidità e la paura.
Ma molto diversi nella fede.
Giuda, presuntuoso fino alla fine, ha creduto che l'uomo basta a se stesso, ha creduto di potere fare a meno di Dio, ha creduto di potere essere artefice della sua vita da solo, di essere forte abbastanza. Ma poi è caduto in un vergognoso comportamento. Gli è crollato tutto il castello di presunzioni che si era costruito e si è disperato. Ha capito di non valere molto da solo, ha capito di essere debole, imperfetto, cattivo per natura. Ma ostinatamente presuntuoso non ha avuto fiducia nell'amore di Dio e nella sua volontà di perdonare ogni peccato. E questa è stata la cosa più grave. No il tradimento di Gesù, ma la mancanza di fiducia nel suo perdono e nel suo amore.
Ha preferito mettersi una corda al collo e penzolare da un albero in tutta la sua miseria e solitudine.
Pietro ha sbagliato quanto Giuda. Ma si è pentito ed ha pianto amaramente.
Ha avuto il coraggio e l'umiltà di chiedere perdono a Gesù, il suo amico. Gesù lo aspettava a braccia aperte sulla croce e non ha esitato un solo istante a perdonarlo. Anzi gli ha donato il suo stesso Spirito che ha trasformato Pietro, il vigliacco, il traditore, l'ignorante e grezzo pescatore, in un coraggioso, onesto, eroico e sapiente condottiero della cristianità.
La natura di Pietro e quella di Giuda sono uguali: miserabili. Ma se guidati dallo Spirito Santo tutto cambia. La qualità della vita dunque si gioca tutta lì: scegliere Gesù ed affidarsi a lui oppure essere così presuntuosi e ottusi da credere di poterne fare a meno. Ma in quest'ultimo caso la fine a cui siamo destinati è quella di Giuda (vedi ciò che è accaduto ad un ginecologo di Genova che si gettato dalla finestra perchè era stato scoperto che praticava aborti abusivi alle donne ricchissime della città).
Il mio augurio di Pasqua è che nessuno si disperi, anche per i peccati più mostruosi come quello di uccidere i figli con l'aborto.
Gesù è morto affinchè ognuno possa far morire per sempre i suoi personali peccati, ed è risorto perchè ciascuno possa risorgere e cambiare vita per sempre!

17 mar 2008

SCANDALO SILENZIOSO

ALL'INTERNO DELL'INFORMAZIONE OLIGARCHICA NELLE MANI DI VELTRONI E BERLUSCONI, UNA NOTIZIA INQUIETANTE TROVA SPAZIO SOLO COME TRAFILETTO IN ULTIMA PAGINA, DAL TITOLO: "GIULIANO FERRARA CONTESTATO".
DETTA COSI' SEMBRA CHE GIULIANO FERRARA, CHE PRESENTA ALLE ELEZIONI POLITICHE L'UNICA LISTA DEGNA DI RISPETTO "ABORTO? NO, GRAZIE", SIA STATO CONTESTATO PERCHE' GLI ITALIANI NON CONDIVIDONO LE SUE IDEE.
MA NON E' COSI'!
GIULIANO FERRARA E' SEMPLICEMENTE UNA VITTIMA DELLA EFFERATA VIOLENZA DI COMUNISTI E FEMMINISTE IDIOTE CHE VOLEVANO PICCHIARLO SOLO PERCHE' LUI DIFENDE I BAMBINI INNOCENTI MENTRE I CONTESTATORI VOGLIONO LA LIBERTA' DI UCCIDERE I PROPRI FIGLI (NEL VERO SENSO DELLA PAROLA).
E' DOVUTA INTERVENIRE LA POLIZIA, COME NEI PAESI TOTALITARI DOVE CHI HA IDEE DIVERSE DEVE ESSERE AZZITTITO CON LA VIOLENZA.
D'ALTRONDE NON CI SI PUO' ASPETTARE UN COMPORTAMENTO DEMOCRATICO E PACIFICO DA CHI DICE CHE UCCIDERE I FIGLI E' UN DIRITTO DELLA MADRE.
COMUNQUE, QUESTO ACCADE IN ITALIA. E I "DEMOCRATICI" ORGANI DI INFORMAZIONE MINIMIZZANO, COME SE FOSSE ACCADUTO QUALCOSA DI SIMPATICO. INSOMMA PER GLI ORGANI DI STAMPA, IL FATTO CHE UN CANDIDATO PREMIER (IN QUESTO CASO GIULIANO FERRARA) SIA STATO AGGREDITO FISICAMENTE SOLO PERCHE' VOLEVA FAR DEMOCRATICAMENTE E PACIFICAMENTE CONOSCERE LE SUE IDEE AGLI ELETTORI, NON E' IMPORTANTE. CHISSA' SE AVREBBERO SCRITTO QUALCOSA IN PIU' SE AD ESSERE AGGREDITO FOSSE STATO IL SIGNOR VELTRONI? (HO SCRITTO SIGNOR VELTRONI E NON DOTTOR VELTRONI SOLO PERCHE' VELTRONI NON E' LAUREATO MA E' SEMPLICEMENTE DIPLOMATO).
NESSUNO COMUNQUE SI SCANDALIZZERA' DI QUANTO ACCADUTO PERCHE' ORMAI IL NOSTRO CERVELLO E' STATO GIA' LAVATO DAGLI IMBONITORI DI DESTRA E DI SINISTRA.
MA GLI ELETTORI SAPPIANO UNA VOLTA PER TUTTE CHE UNO STATO CHE PER LEGGE PONE LA PENA DI MORTE PER I SUOI FIGLI INNOCENTI (LEGGE 194/78 SULL'ABORTO) NON POTRA' MAI RIALZARSI NE' FARE GRANDE UNA NAZIONE.
IL SUO UNICO DESTINO E' LA MORTE!

12 mar 2008

L'INFERNO

L'inferno esiste eccome. Gli emissari di Satana, travestiti da moderni professori progressisiti ed illuministi, mascherati da scienziati e medici abortisti, nascosti nelle vesti di matematici e fisici cercano di convincere il mondo che l'inferno è una invenzione della Chiesa. Ma non è così.
Satana è un bugiardo ed un ladro. Cerca di rubare la fede mentendo ed ingannando. E la prima grande bugia è quella di fare credere agli uomini che lui non esiste, così da potere agire liberamente nell'anima delle sue vittime e strapparle a Dio, per poi sbranarle e divorarle nella più atroce sofferenza.
Questa non è una favola. E' la pura verità che voi lo crediate o no!
Oggi i culturi e gli adoratoiri del demonio crescono e fanno proseliti. Si formano sette sataniche a più non posso e la zona tra Pescara e Teramo è invasa dai nemici di Dio. Non è folklore o gioco quello di riunirsi per adorare il Maligno in un miscuglio di droga, alcool e sesso. Attenzione. Questa è una realtà molto pericolosa e gli esorcisti sono all'opera da tempo. Ma sono pochi.
L'inferno esiste. E' una realtà spirituale di eterna lontananza da Dio, dall'amore, dalla felicità.
L'inferno esiste ed è un luogo di disperazione e di gelo. C'è da impazzire.
Ma noi non siamo prigionieri di Satana. Noi siamo vincitori insieme a Gesù Cristo e l'inferno non ci appartiene. Siamo destinati alla gloria.
A meno che non diventiamo talmente idioti da rinunciare volontariamente alla salvezza per seguire Satana nel suo progetto di morte e distruzione.
Senza Dio c'è solo dolore e disperazione. E questo può essere sperimentato già in vita.
Senza Dio c'è solo confusione e menzogna. E questo lo vediamo tutti i giorni tra i cosidetti atei che dicono scicchezze ogni volta che aprono la bocca.
Essi non sono meno intelligenti dei credenti. Hanno solo rinunciato alla loro intelligenza e alla luce della fede per scegliere il buio, la confusione, la menzogna, l'inferno!
La confessione ci libera dal laccio di Statana. Il mio invito a tutti è quello di confessarsi, pentirsi al tribunale dell'amore e cambiare vita. Vi saluto e vado anch'io.

7 mar 2008

DISPERATO APPELLO AGLI STUDENTI

Forse è tardi anche per voi cari studenti,
ma voglio lanciarvi un appello disperato.
Il mondo in cui siamo immersi ci ha fatto il lavaggio del cervello con una menzogna satanica. Con ogni strumento ci dice solo una cosa, e lo dice da quando nasciamo (ed anche da prima): "l'anima non esiste".
Lo fa con i sofisticati messaggi della pubblicità che accarezzano solo le voglie più materiali e corporee di noi stessi. Lo fa con l'esaltazione del sesso, vero e proprio dio della modernità (Freud ne ha fatto il fondamento di ogni comportamento umano). Lo fa attraverso i nostri genitori che spesso si preoccupano solo di riempire lo stomaco dei figli e sono poco attenti alla formazione spirituale dei bambini. Ci dicono: "fai ciò che ti senti" oppure "non farti fregare, devi essere furbo" oppure "almeno un pezzo di carta lo devi prendere" (il pezzo di carta è il diploma che serve a lavorare e a guadagnare soldi, riducendo la scuola a diplomificio) oppure "l'importante è che stai bene tu". Ci educano insomma a soddisfare i bisogni del corpo. Lo fa con la cultura del diritto per cui ogni capriccio, ogni desiderio deve trasformarsi in un diritto riconosciuto ed accettato (omosessualità, libertà di uccidere, promiscuità, droga, ...). Lo fa con la cultura eugenetica e dell'apparire per cui esistono vite indegne (quelle dei malati e dei brutti) e vite degne di essere vissute (quelle dei bambini intelligenti e belli). Infatti oggi se non hai un corpo perfetto rischi di essere ucciso dai medici, con l'approvazione dei genitori e delle leggi degli stati.
Lo fa con la divinizzazione del denaro e della ricchezza che possono comprare beni materiali i quali sono ritenuti gli unici in grado di dare felicità.
Il mondo reificante ha ridotto ogni aspetto della realtà, compreso l'uomo, ad oggetto, cosa tra le cose.
Questa è la grande menzogna figlia di un certo illuminismo, del comunismo e del capitalismo, dell'evoluzionismo e della psicologia, dello scientismo e del materialismo. La modernità ha gradualmente cancellato il bene supremo che ciascuno di noi possiede: un'anima.
Così noi tutti nutriamo il nostro corpo di ogni bene e spesso del superfluo (basta vedere quanto siamo grassi, pigri e molli) ma trascuriamo completamente l'anima che è la fonte dell'unica felicità possibile e della libertà che nel nostro cuore desideriamo più di ogni cosa.
Recuperate allora questa dimensione antropologica di voi stessi. Curate lo spirito attraverso lo studio, il dovere, il sacrificio, l'amore gratuito e disinteressato, la carità, la rinuncia, il digiuno, la preghiera, la lettura e la meditazione della Bibbia, il silenzio.
Non sono sciocchezze di altri tempi. L'unica scicchezza è volere credere che queste sono cose inutili da Medioevo.
La cura dello spirito solamente potrà darvi il significato della vostra esistenza nel mondo, e la gioia a cui giustamente ciascuno aspira.

5 mar 2008

VELTRONI IL BUGIARDELLO

Veltroni è ciò che meglio incarna il peggio della politica italiana.
E' un bugiardo!
Infatti aveva promesso a tutti gli italiani che dopo avere fatto il sindaco di Roma si sarebbe "certamente ritirato dalla vita politica" per andare in Africa a fare non so che. Ma ora eccoli lì ad inseguire il potere e la poltrona, non in Africa ma in Italia. Ha detto che ha candidato una precaria ma il giorno dopo si viene a sapere che quella postina ha il posto fisso (contratto a tempo indeterminato) ed è una amica di famiglia. HA anche detto che l'Italia ora è più ricca (questro non lo commento nemmeno).
E' viscido, doppio!
Dice sempre una cosa e contemporaneamente il contrario. Così, tanto per prendere in giro quei sempliciotti che lo voteranno. E' con la chiesa ma anche contro; è per l'aborto, ma anche contro; è per l'impresa ( e candida i più potenti capitalisti italiani) ma anche contro (e candida l'operaio). Mi fermo qui ma l'elenco può continuare su tutti i problemi che gli vengono sottoposti.
E' incapace di governare!
Basta guardare a che degrado morale e civile ha ridotto Roma: furti, rapine, campi nomadi abusivi da terzo mondo, violenze sessuali, stupri, immigrati abusivi, inquinamento, traffico, puzza, soldi sperperati per commissioni ed inutili consulenze ai suoi amichetti, gay che vergognosamente sfilano nudi e volgari per le strade della città santa della cristianità. Un disastro! Però fa feste a tutto spiano e i romani stanno zitti (anche gli mperatori romani che schiacciavano con le tasse i propri cittadini dicevano che con "il pane e il circo" il popolo aveva tutto).
E' noioso!
Con Prodi si dormiva, con Veltroni si ronfa.
Ma Veltroni ha mai lavorato in vita sua?
Oppure ha sempre tirato a campare occupando poltrone politiche ed arraffando stipendi favolosi dai soldi degli italiani che lavorano?
E meno male che lui si definisce la novità.
Credo che questa volta il senso critico degli italiani massacrati dal suo governo Prodi - Veltroni - Visco non saranno così stupidi da dargli più del 3 % di consensi.